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Un 'cestino' del mare per raccogliere rifiuti in plastica

di Redazione

"Seabin" in un anno dovrebbe portare via dal mare del Porto Turistico Marina di Pescara circa una tonnellata di rifiuti. E' stato inaugurato e presentato oggi il secondo dispositivo LifeGate PlasticLess installato a pochi passi dal Club Nautico: si tratta di un cestello in grado di raccogliere dall'acqua 1,5 chili di rifiuti galleggianti al giorno, comprese le microplastiche da 5 a mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm. Un passo verso il recupero di quei materiali che stanno distruggendo mari e oceani, scaricati per un totale di 90 tonnellate al giorno e 150 milioni di tonnellate l'anno, ha ricordato il communication strategists di LifeGate, Cesare Delaini, che ha sottolineato anche come gli studi piu' recenti stimano entro il 2050 una presenza in acqua di piu' plastica che pesci.

"Siamo molto onorati del fatto che il Marina di Pescara sia stato individuato come sede per ospitare un secondo dispositivo 'Seabin'- ha sottolineato il direttore Bruno Santori- E' avvenuto grazie alla fondamentale iniziativa della Capitaneria di Porto di Pescara ed alla catena alberghiera Best Western che ha creduto all'iniziativa. Siamo l'unico porto turistico in Italia ad ospitare due 'Seabin', a testimonianza del fatto che sventolare la Bandiera Blu fin dal 1990 sta a significare che l'impegno a salvaguardia dell'ambiente, quello marino in particolare, e' un work in progress costante che ci pone di fronte ogni anno a obiettivi sempre piu' ambiziosi". Con Santori e Delaini all'inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Pescara , Carlo Masci, la chief marketing officer Best Western Italia, Sara Digiesi, il vicepresidente della Camera di Commercio Chieti Pescara , Carmine Salce, il Capitano di Vascello direttore marittimo della Guardia Costiera di Pescara , Donato De Carolis, e il presidente regionale Sib, Riccardo Padovano. 

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