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MAJELLA ETNOFESTIVAL 2017 -14ma edizione

di Redazione

“Supr'allu pètte té lu sule abbàlle, la lune ce la fa la saltarèlla”

Torna questo fine settimana l'imperdibile l'appuntamento con Majella EtnoFestival, organizzato e promosso dalla Pro Loco e dal Comune di San Valentino in A.C.: Ballarelle e Saltarelle abruzzesi, Saltarelli marchigiani e laziali, Tammurriata campana e Pizzica Pizzica della Murgia, e poi ancora canti polivocalici abruzzesi e campani, incontri, riflessioni e documenti sulla tradizione orale di canto e ballo popolare in Abruzzo. Due giornate di festa, di approfondimento e di cultura identitaria in un nuovo viaggio sonoro e danzante alle pendici della Majella! 

L'appuntamento è per venerdì 28 e sabato 29 luglio in piazza Municipio a San Valentino in Abruzzo Citeriore

 



Il PROGRAMMA 
a cura di Anna Anconitano e Silvio Pascetta

 



VENERDI 29 LUGLIO 
h 17:00 Arrivi e registrazione
Presentazione dei laboratori di ballo e dei gruppi di suonatori presenti nelle due giornate. 

h 18:30/20:00
Piazzetta Dante Alighieri (centro storico)
Laboratorio di ballo con Le Capere: La Tammurriata dei Monti Lattari 

Giardino Bar Garden
Laboratorio di Tammorra con Raffaele Inserra

h 20:30 Apertura stand enogastronomici

CONCERTI E FESTA 
h 21:30 - Piazza Municipio
Suoni, canti e balli della tradizione popolare abruzzese e campana 
ECO TRA I TORRIONI (Abruzzo)
e
LE CAPERE 
con RAFFAELE INSERRA e CATELLO GARGIULO (Campania)

SABATO 30 LUGLIO

h 10.00/13.30
Libera voce – laboratorio di canto popolare abruzzese con Michele Avolio 
Presentazione di “Canti e racconti dei contadini d'Abruzzo”(ed. Squilibri) con l’autrice Omerita Ranalli

h 13:30 Pranzo conviviale majellano, con suonate all’organetto, danze spontanee, convivialità e racconti.

h 16:00/17:00
Giardino della premiata Gelateria di San Valentino
Saltarelle e Saltarelli unitevi!
Dialoghi in ballo con Marco Meo (Marche), Franco Moriconi (Lazio), Anna Anconitano (Abruzzo)
Incontro con Federico Dario Carulli e proiezione del trailer "Aria di Notte", un lavoro di ricerca e recupero di danze e canti popolari di Sant'Eusanio del Sangro (Chieti)

h 17:00/19:00 
Speciale laboratorio di ballo: La Pizzica Pizzica della Murgia
con Contraggiro

h 20:30 Apertura stand enogastronomici

h 21:30 - Piazza Municipio
CONCERTI E FESTA 
Suoni, canti e balli della tradizione popolare marchigiana e pugliese 

LU TRAINANA’ (Marche)

CONTRAGGIRO TRADIZIONE DELLA MURGIA (Puglia)


Non mancheranno i piatti tipici della tradizione locale, in degustazione negli stand enogastronomici “Suoni e sapori” nelle due serate in programma.
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INFORMAZIONI UTILI
Quota di partecipazione ai laboratori singoli di ballo, canto e tamburo: 12 euro/persona
Partecipazione ai due laboratori di ballo del sabato: 20 euro
Partecipazione ai tre laboratori di ballo di venerdì e sabato: 25 euro 

Pranzo conviviale di sabato 30 Luglio: 10 euro

Iscrizioni e prenotazioni entro il 26 luglio 2017
349/7027350 (Anna Anconitano).


Gli iscritti ai laboratori di ballo potranno pernottare gratuitamente a San Valentino in A.C. nei giorni di svolgimento del Festival. Coloro che avranno bisogno di una sistemazione per le notti del 28 e/o del 29 luglio sono gentilmente pregati di contattare il numero 349/7027350.



Il Majella Etnofestival è una delle iniziative dedicate alla musica e alla danza della tradizione popolare e al movimento di riproposta più radicate in Abruzzo e giunge quest’anno alla quattordicesima edizione. E’ molto importante ricordare che questo Festival è quasi completamente autofinanziato, non essendo sostenuto da interventi pubblici istituzionali né da sponsor privati, salvo un contributo annuale del Comune di San Valentino. 
Come molte altre iniziative simili, fortemente volute da nuclei di persone appassionate e da piccole comunità delle zone interne di tutto il centro-sud, il Majella Etnofestival è un esempio di resilienza e di radicazione nel territorio è un'inziativa "povera" di fondi e di "promo" ma ricca di volontà, di contenuti, di sentimento, che deve la sua sopravvivenza ai generosi gruppi di musica popolare coinvolti, ai molti affezionati e attenti partecipanti, che ogni anno insieme decidono di dare vita alle due giornate majellane. Ognuna e ognuno di noi da tutta Italia, raggiunge e si insedia nel cuore d’Abruzzo, per trascorrere momenti intensi di festa e di autenticità, in un’atmosfera semplice e familiare, riscoprendo ogni volta aspetti ed espressioni sincere della cultura popolare abruzzese e delle altre regioni del centro-sud. 

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