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Bersani: voto a settembre è da irresponsabili

di Redazione

"Votare a settembre o ad ottobre cambia tutto per gli italiani. Settembre? Non ho mai creduto, mai avrei creduto di trovare tanta irresponsabilita', tanto poco amore nei confronti del Paese". Lo ha detto Pierluigi Bersani a Pescara per una iniziativa di Articolo 1 Mdp. "Le cose portano in quella direzione, lo ha capito anche un bambino. Un patto tra Partito Democratico e Forza Italia per una legge elettorale che sia imposta, poco tedesca e molto italiana, altro che voto alla tedesca. Qui ci sono 4 persone che decideranno le liste", ha aggiunto Bersani, "Si e' impostata una roba che si fa passare come tedesca, ma e' molto poco tedesca e molto piu' italiana". Bersani, dopo aver parlato di "difetti evidenti" di questa legge, ha sostenuto che "In Italia saranno quattro persone che decidono le liste. Mi pare una differenza non da poco, quindi, siamo per tornarci su. Io non sono certo appassionato di preferenze, preferisco i collegi, ma non posso accettare che si ribadisca un distacco cosi' evidente fra volonta' dei cittadini e meccanismo elettorale, piuttosto si mettano le preferenze". "Noi - ha aggiunto Bersani - abbiamo depositato emendamenti che dicono maggioritario di collegio, piccoli collegi, alla Mattarellum con tanto di simbolo, programma di coalizione e primarie. Perche' fanno questa legge elettorale? Perche' vogliono andare al voto subito. Chi non governa vuole incassare il risultato, chi governa non vuole affrontare la Finanziaria". Bersani ha spiegato che "c'e' il rischio di non riuscire a fare la finanziaria nei tempi, si rischia l'esercizio provvisorio, un'avventura, e il rischio concreto di applicare le clausole dell'Iva. Se vince Renzi, lui cerchera' di avere sconti dall'Europa piu' che puo'. Ma non mi sembra ci siano idee. Sciogliere il governo ad agosto significa non avere nessuna garanzia per la Finanziaria: spero che le parti sociali questa volta dicano 'scherziamo davvero' ", ha detto Bersani.

"Dove possiamo non solo partecipiamo con un'idea di centrosinistra, ma troviamo anche un'intesa con altre forze di centrosinistra per sostenere candidati sui quali avere una convergenza. Purtroppo questo in Italia non sempre e' possibile per vari motivi. Qui in Abruzzo e' possibile, come a L'Aquila" ha spiegato infine Bersani, a proposito delle amministrative in programma in Abruzzo, e in particolare a L'Aquila, il prossimo 11 maggio. "Sono contento di questo perche' - ha aggiunto - in una citta' che ha alle spalle il dramma che ha avuto e che e' ancora impegnata in una ricostruzione difficile, bisogna che tutte le forze di centrosinistra facciano uno sforzo di condivisione e noi saremo veramente al fianco dello sforzo che ancora L'Aquila deve fare".

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