gestionale telefonia Gestionale Telefonia

Pescara ricorda la caduta del Muro di Berlino

di Redazione

"Questa iniziativa e' nata per voler raccontare e ricordare soprattutto a chi non c'era in quei giorni del 1989, e' quindi alle nuove generazioni una pagina straordinariamente importante della storia recente, attraverso il racconto di chi quegli anni li ha vissuti e ha pagato, anche sulla propria pelle il prezzo delle divisioni in Europa con Est e Ovest". Lo ha detto il presidente del Consiglio Comunale di Pescara Marcello Antonelli in occasione del Consiglio straordinario tenutosi questa mattina per ricordare la caduta del Muro di Berlino, a trent'anni dal 9 novembre 1989. Ospite dell'assise comunale l'ambasciatrice polacca in Italia Anna Maria Andres, testimone diretta dell'epoca della guerra fredda tra i Paesi occidentali e gli alleati del Patto di Varsavia. Sulle polemiche del centrosinistra locale per la presenza dell'ambasciatore polacco, che fa parte nel suo Paese del gruppo parlamentare Diritto e Giustizia, Partito di Destra conservatore e a trazione sovranista, il presidente Antonelli ha poi aggiunto: "Non e' esattamente questo il punto. La scelta dell'Ambasciatore Anders deriva non ovviamente dalla sua collocazione politica ma dalla sua storia familiare e dal fatto che stiamo parlando della figlia del generale Anders che e' stato comandante delle truppe polacche in Italia, e come tale libero' Montecassino, e insieme alla nostra Brigata Maiella libero' buona parte d'Italia . Quindi c'e' un legame forte con l'Italia da parte dell'Ambasciatore Anders che deriva non dalla sua appartenenza politica ma dalla storia familiare. Voglio anche ricordare che il papa', il generale Anders decise, dopo essere morto a Londra di essere sepolto insieme ai suoi compagni d'armi proprio a Montecassino, e quindi le ragioni sono altre, e francamente attivare polemiche sul nulla e' un esercizio che non mi piace, per cui respingiamo le accuse al mittente e cioe' a quella parte di sinistra - ha concluso Antonelli - per cui il Muro non e' mai crollato". 

"Dico che oggi e' una questione di patriottismo e io sono qui come patriota polacca che vuole parlare della Polonia in quella che e' una manifestazione storica e patriottica, e non una riunione politica". Cosi' l'Ambasciatore di Polonia in Italia Anna Maria Anders, ospite a Pescara, in occasione del Consiglio straordinario tenutosi questa mattina per ricordare la caduta del Muro di Berlino, a trent'anni di distanza. "L'insegnamento di oggi, di questa ricorrenza - ha affermato - e' quello della liberta'. Basta vedere quello che e' accaduto in questi ultimi trent'anni, e come e' cambiato il mondo. Per me e' oggi importante ed interessante essere qui anche perche' mio padre, il generale Anders e' stato il comandante, nella Seconda Guerra Mondiale del secondo Corpo Polacco che ha liberato Montecassino e la Regione Marche, e poi la maggior parte d'Italia dal Nazismo". 

 "Quella di oggi e' una occasione fondamentale per ricordare quello che e' accaduto trenta anni fa, sapendo che storicamente c'e' stata sempre una grande amicizia fra i popoli di Italia e Polonia. Il destino dei due Popoli si e' piu' volte incrociato con il corso della storia, sin dall'epoca napoleonica e risorgimentale. Nella Seconda Guerra Mondiale sono stati poi i soldati polacchi, guidati dal generale Anders, papa' dell'Ambasciator di Polonia in Italia, a essere degni eredi dei loro avi e a combattere per la loro e la nostra liberta'. Dopo la fine del conflitto, la Guerra fredda e' sembrata congelare la tradizionale simpatia fra Varsavia e Roma, senza pero' mai cancellarla. Con la caduta del Muro di Berlino, la storia per fortuna ha cambiato direzione. Oggi dobbiamo riannodare con piu' forza e con maggior convinzione quei fili che uniscono dal punto di vista degli ideali e dei valori Popoli lontani geograficamente ma affratellati da un patrimonio culturale condiviso. In qualita' di presidente dell' intergruppo parlamentare di amicizia Italia-Polonia, sono orgoglioso di lavorare per stringere ancora di piu' i rapporti con il Paese dell'Aquila bianca". Lo ha detto senatore (FI) Nazario Pagano, che e' anche presidente dell'intergruppo parlamentare di amicizia Italia-Polonia. 

HTML 5 CSS 3
Powered by
GO Infoteam